Potatura degli alberi da frutto: la gestione meccanicizzata Rinieri

Uno degli interventi principali nella gestione del frutteto è la potatura degli alberi da frutto.

Con la potatura ci prendiamo cura della pianta e la manteniamo in salute, concentrando la sua forza e liberandola dalle parti più deboli, dai rami secchi o malati e dalla vegetazione superflua. Così ne contrastiamo anche l’invecchiamento.

La potatura comprende una serie di operazioni necessarie per guidare la pianta nella sua crescita e fare in modo che si sviluppi per assicurare una resa e una produzione di qualità costante e prolungata nel tempo.

Potatrice ORPL a lavoro

La potatura delle piante da frutto va a contenere la crescita eccessiva della vegetazione, mantenendo le corrette dimensioni e dando all’albero una forma più funzionale al nostro progetto di coltivazione e alla sua gestione.

Inoltre, la potatura di parte della vegetazione ci permette di concentrare i nutrienti e, quindi, lo sviluppo verso i rami principali e rende gli alberi da frutto più forti ma anche meno esposti all’attacco di parassiti e malattie.

Questo perché una chioma ben gestita, nella quale c’è un buon circolo d’aria e filtrano i raggi solari, favorisce un ambiente sano meno soggetto alla proliferazione di patogeni.

Potatrice ORS

 

Potatura meccanica dei frutteti

Le attrezzature agricole Rinieri per la potatura sono costruite per essere la soluzione migliore per ogni tipologia di frutteto.

I nostri macchinari permettono di automatizzare le operazioni di potatura nei vari impianti, dai frutteti con piantagioni tradizionali ad albero fino ai frutteti intensivi a spalliera. In questo modo si riesce ad intervenire nei periodi migliori, aumentando l’efficacia del lavoro e ottenendo un notevole risparmio sui costi della manodopera e sul tempo.

Macchinari che possono essere impiegate nella potatura di una serie di colture differenti come mele, pesche, ciliegie, melograni e per agrumeti, uliveti, noccioleti, ma anche per piccoli frutti, come mirtilli, aronia, erbe officinali e per elicicoltura.

Potatrice ORP a lavoro

La nostra gamma di potatrici si divide in 3 categorie principali con due tipologie di barre di taglio: a denti e a dischi.

 

Quale barra di taglio scegliere?

  • Le barre a denti tagliano rami con diametro di pochi centimetri (le barre di taglio con lame a denti “SCH” arrivano a tagliare fino a 4 cm di diametro, le barre a lame e denti “RINIERI” montate nelle potatrici ORSL arrivano fino a 6 cm di diametro) e sono indicati per chi fa potature annuali.
  • I dischi, invece, permettono tagli su rami di dimensioni più importanti (arrivano a tagliare fino a 8 cm di diametro, ma anche 15 cm nella potatrice ORS), mentre per il taglio di rami più sottili sono meno efficaci rispetto alle barre a denti. Per questo sono indicati per potature di ridimensionamento o a distanza di più anni.

 

Potatrici sottofronda

Potatrici basse utilizzate per il taglio sottofronda in agrumeti, frutteti e oliveti con impianto a vaso. Utili per tagliare i rami inferiori che vanno verso terra e che tolgono energia alla pianta.

I modelli sono la CRB con barra di taglio con denti “SCH” e la CRB-X con barra di taglio a dischi. Entrambe disponibili nella versione singola e doppia per potare entrambi i lati interni del frutteto in un solo passaggio.

Potatrici sottofronda modello CRB

Potatrici sottofronda modello CRB-X

Potatrici per impianti a spalliera o intensivi

Potatrici da utilizzare in meleti e frutteti ad alta densità, dotate di 4 movimenti idraulici comandati da joystick proporzionale, ideali per il taglio dei rami in frutteti a spalliera o intensivi, con piante alte fino 4 metri.

Le barre di taglio di queste potatrici raggiungono i 340 cm e possono essere accompagnate da un top superiore o inferiore o da barre ventrali, optional che permettono di potare tutta la pianta.

I modelli a denti sono CRF, CRF 2 (doppia); a dischi CRF-X.

Potatrici per impianti a spalliera o intensivi modello CRF e CRF 2

Potatrici per impianti a spalliera o intensivi modello CRF-X

Potatrici per impianti ad albero tradizionali

Potatrici con braccio, dotate di 4 movimenti idraulici comandati da joystick proporzionale, per lavorare su diverse forme di allevamento, sia negli impianti ad albero tradizionali che arrivano ad un'altezza elevata – con impianto monocono o cono – sia negli impianti intensivi dedicati alla raccolta meccanizzata.

Ideali per frutteti tradizionali a vasetto come olivo, pesco, susino e frutteti con altezze fino a 6 metri.

Offriamo modelli con barra di taglio singola a dischi ORP e a denti ORPL capaci di raggiungere altezze fino a 650 cm di taglio verticale e 460 cm in orizzontale.

Potatrici per impianti ad albero modello ORP e ORPL

E modelli con doppia barra di taglio a dischi ORS e a denti ORSL per effettuare la potatura verticale ed orizzontale in un solo passaggio – o entrambe in verticale grazie all’inclinazione a 90° della barra superiore, diventando una barra da 400 cm, così da raggiungere altezze di 600 cm in verticale o 400 cm in orizzontale.

Potatrici per impianti ad albero modello ORS e ORSL

 

Inoltre, produciamo potatrici per frutti di bosco o piccoli frutti, a dischi o coltelli, per lavorare in piantagioni specifiche come i mirtilli o erba officinale. Le barre di taglio a tunnel o “U rovesciata” sono studiate per potare nello stesso momento sia in verticale in entrambi i lati che la parte superiore della pianta.

La CRV-X PLUS monta barre a dischi, i modelli con barre a coltelli sono la CRV V1 PLUS e la CRV T1 PLUS, a denti la CRL V1 PLUS.

Potatrice per mirtilli CRV-X PLUS

Mentre, per l’elicicoltura abbiamo ideato e venduto una barra a denti più leggera, BRM, adatta a tagliare le erbe e cavoli di cui le lumache si nutrono. Il macchinario può essere montato anche in piccoli trattori a partire dai 15/20 Hp.

 

Grazie alla vasta scelta di modelli, le nostre potatrici riescono a soddisfare le necessità di tutti gli agricoltori e si adattano a tutte le varie esigenze e i tipi di coltivazione.

Tutte le potatrici per frutteto Rinieri hanno il telaio posto in posizione anteriore rispetto al trattore, così da permettere all'operatore la massima visibilità e la possibilità di regolare la posizione durante la guida all'interno del frutteto per una potatura perfetta.