RINIERI: IL PERIODO AUREO DI NONNA AUGUSTA

Era il lontano 1920 quando nella Predappio del dopoguerra Olinto Rinieri si accingeva ad intraprendere il mestiere di fabbro dando vita, negli anni a seguire, ad una piccola officina artigianale di paese. Nel giro di un ventennio la piccola officina subì delle grandi trasformazioni grazie all'intervento di Ambrogio Rinieri, figlio di Olinto, assumendo così la fisionomia della fabbrica. Questa trasformazione comportò dei cambiamenti strutturali alla vecchia officina ma non intaccò il senso di appartenenza e il tradizionale metodo di lavoro, capisaldi della "famiglia-società" Rinieri. 

 

 

 

Ad oggi sono trascorsi cinquant'anni esatti da quando l'azienda Rinieri ha deciso di trasferirsi da Predappio a Forlì. Un ruolo importante e decisivo in questa storia l'ha svolto Augusta Zanetti, moglie di Ambrogio che dal 1945 lo affianca nella gestione aziendale. Augusta nel 1968, dopo la perdita del marito, si ritrova da sola a far fronte alla gestione dell'azienda con quattro figli a carico. Non si scoraggia ma affronta a testa alta ostacoli e difficoltà, tenendo testa anche alla crisi del settore agricolo che a fine anni '70 colpisce le aziende del settore. Con lei la Rinieri ha subìto ulteriori modifiche e ampliamenti, intraprendendo una strategia della diversificazione dell'impresa, ma non perdendo mai quei valori tradizionali sui quali ancora oggi l'azienda poggia.

 

Nel 1990 Augusta decide di lasciare le redini della Rinieri ai figli Margherita, Carlo e al genero Fabrizio, che portano avanti una storia iniziata quasi un secolo fa. É passato un anno da quando nonna Augusta non è più con noi, ma la sua voglia di fare e la sua forte determinazione motiva tutta la famiglia.

Loading…